luci

ANIMALONE

Mia madre e mio padre/ hanno sgobbato una vita

e non hanno fatto miliardi/ e neppure milioni.

Mi dicevano che col lavoro onesto/ puoi campare

ma tenute e palazzi/ certamente non puoi comprare.

Mi parlavano di morale:/ questo è il bene, questo è il male.

Non guardare chi ha i miliardi/ son briganti tutti quanti.

C’è chi nasce intelligente,/ furbo, astuto, prepotente

fa il cretino col deficiente/ e spara stronzate che non dicono niente.

A trent’anni vuole prendere potere/si camuffa da persona per bene.

Parla contro il fumo, la droga, l’alcolismo/ e abbraccia la causa pure del razzismo.

Lui con gran diplomazia/ parla di ambiente ed ecologia

E col suo ironico sorriso/ si fa degli amici anche in paradiso.

“Osci, crai e buscrai, giudicalu tie/ ma mauma ia ragione / lu chiama animalone!

Ma mauma ia ragione/ lu chiama animalone!..”

Quattro cinque anni neanche son passati/ e tutti sanno già ch’è un arcimiliardario.

Ha comprato alberghi, terreni e ristoranti./ Una sedia in paradiso si vuole prenotare

San Pietro risponde: non è un posto balneare!

Scusate la mia deficienza./ Colpa mia non è se son nato un cretino.

ma il ricordo di mia madre e mio padre/ è presente come se fossi ancora un bambino.

Vorrei sapere in quale scuola onesta/ e quale studi lui ha frequentato

per non avere mai dimenticato/ quante sigle e nomi ha inventato.

“Osci, crai e buscrai, giudicalu tie/ ma mauma ia ragione / lu chiama animalone!

Ma mauma ia ragione/ lu chiama animalone!..”

Sono certo che ha frequentato/ la classe dei guanti bianchi…

Diplomato, patentato, laureato/ e in materia specializzato.

E di questi esemplari nel mondo/ di fetenti ce n’è tanti che imbrogliano alla luce del sole

al di sopra di ogni sospetto tutti quanti, tutti quanti!

Non m’importa se domani/ sono a spasso a fare niente.

Qualche accordo di chitarra/ vale più di un uomo di paglia…

Non m’importa se domani/ sono a spasso a fare niente

In metrò c’è tanta gente/ il lunario sbarcherò!

Ora il piccolo, grande uomo/ che alla soglia del tramonto

si rivolge al Signore/ come unico suoi difensore.

Signore Dio ascoltami:/ a giudicare lascio fa a Te!

“Osci, crai e buscrai, giudicalu tie/ ma mauma ia ragione / lu chiama animalone!

Ma mauma ia ragione/ lu chiama animalone!..”

(dissolvendosi)

Parole e Musica di Nino Bomba

“Mi sembra doveroso tradurre in italiano l’inciso:”

Oggi, domani e dopo domani giudicalo tu.

Ma mia madre aveva ragione di chiamarlo animatone.

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